Normative Regionali
Guida completa alle normative regionali per l'apertura di strutture per anziani
Ogni regione ha normative specifiche. Qui trovi le informazioni principali per Piemonte e Lombardia.
Regione Piemonte
Comunità di Tipo Familiare per Anziani Autosufficienti (Casa Famiglia / Comunità per Anziani)
La comunità familiare per anziani autosufficienti (anche detta Comunità per Anziani) non necessita di autorizzazione al funzionamento.
Autorizzazione
Non necessita di autorizzazione al funzionamento. Il soggetto titolare del presidio è tenuto a dare comunicazione, al Comune e al Soggetto Gestore delle funzioni socio-assistenziali, dell'avvio del servizio.
Contesto
Nascono in contesti residenziali abitativi.
Capienza
Capienza della struttura massima 6 posti letto.
Requisiti Strutturali
- •Le strutture devono possedere i requisiti minimi delle case di civile abitazione
- •Ubicate preferibilmente al piano terreno
- •Laddove siano collocate su altri piani, devono essere assicurati i collegamenti verticali mediante: ascensore, servo scala o piattaforma elevatrice
- •Le comunità familiari devono essere visitabili, ovvero consentire l'accesso, da parte di persona su sedia a ruote, alla zona soggiorno o pranzo, ad un servizio igienico e ai relativi percorsi di collegamento
Camere
- •Camere ad 1 o 2 posti letto
- •Le stanze da letto devono avere una superficie minima di mq. 9 per una persona, di mq. 14 per due persone
Servizi Igienici
In numero di uno almeno ogni due posti letto e di dimensioni tali da permettere l'ingresso e la rotazione delle carrozzine.
Spazi Esterni
Non è obbligatorio avere uno spazio esterno ma consiglio vivamente giardino o terrazzo.
Piccole Residenze per Anziani Autosufficienti
Strutture residenziali per anziani autosufficienti con capienza minima e massima definita.
Capienza
- •Ricettività minima di 15 posti letto
- •Massima di 30 posti letto
- •Più eventuali 3 posti letto al massimo per pronta accoglienza
Camere
- •L'area residenziale è composta da camere ad 1 o 2 posti letto
- •Superficie mq. 12 per una persona o 18 mq. per due persone
- •Oltre ai servizi igienici collegati funzionalmente alle stanze
Organizzazione Spazi
L'area abitativa, disposta anche su più piani, deve essere separata dall'area destinata ai servizi generali, collettivi e sanitari.
Collegamenti Verticali
Qualora la struttura si sviluppi su più piani è necessario che la stessa sia dotata di ascensore idoneo al trasporto di persone su carrozzelle.
Personale
- •Coordinatore responsabile della struttura
- •Presenza di figure professionali qualificate in relazione alla tipologia di servizio erogato ed alle disposizioni vigenti
- •Trattandosi di una tipologia assimilabile ad una Residenza Assistenziale
Regione Lombardia
Casa Famiglia per Anziani / Comunità per Anziani
Struttura residenziale per anziani autosufficienti (anche detta Comunità per Anziani) con capienza massima di 4 ospiti.
Capienza
Massimo di 4 ospiti over 65 autosufficienti.
Contesto
Nasce in contesti residenziali.
Camere
- •Camere doppie (mq 14 minimo) o singole (mq 9 minimo)
Servizi Igienici
2 bagni di cui uno per disabili.
Spazi Comuni
Sala e cucina che può essere anche a vista.
Spazi Esterni
Consiglio vivamente uno spazio esterno di pertinenza.
Comunità Alloggio Sociale Anziani
Struttura residenziale per anziani con capienza da 5 a 12 ospiti.
Capienza
Dai 5 ai 12 ospiti.
Spazi Comuni
- •Locale/i pranzo/soggiorno avente/i superficie complessiva non inferiore a 28 mq per i primi 4 ospiti
- •Aggiungendo 3 mq ad ogni ulteriore ospite (totale complessivo mq. 46 per 10 posti)
Sistema di Segnalazione
Sistema di segnalazione, idoneo a rilevare le richieste di aiuto e di assistenza nelle camere e nei locali dedicati ai servizi collettivi.
Servizi Igienici
Un servizio igienico ogni tre ospiti accessibile ai disabili e con sistema di chiamata di emergenza di facile uso.
Cucina
Locale cucina secondo le dimensioni previste dal regolamento locale d'igiene.
Personale
- •Nell'ambito dell'assistenza tutelare deve essere anche prevista la presenza dell'ASA/OSS per almeno 6 ore al giorno
- •Il coordinatore deve avere un'esperienza dimostrabile di minimo 3 anni di servizio
- •Deve essere garantita, attraverso una specifica turnazione del personale, la presenza di tale personale per 24 ore
- •Deve essere garantita la figura dell'animatore
Documentazione
- •E' previsto il Piano di Vita per ogni ospite accolto
- •DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) obbligatorio
- •HACCP e corsi annessi obbligatori
Nota Importante
Le normative sono in continua evoluzione e possono subire modifiche. Le informazioni qui riportate sono indicative e aggiornate alla data di pubblicazione. Per una consulenza personalizzata e aggiornata sulle normative vigenti nella tua regione, ti consiglio di contattarmi per una consulenza specifica.
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